Home La normativa Nazionale
COMUNITA' DI SANT'EGIDIO
La GUIDA "DOVE mangiare,
dormire, lavarsi" 2013

20ª edizione


L'assistenza agli "Amici per la strada" è un servizio che i volontari della Comunità di Sant'Egidio offrono quotidianamente ed il loro impegno credo che sia utile segnalarlo su un sito che tratta di Protezione civile, consultato da operatori istituzionali e volontari. Per questo motivo indichiamo il link dove è possibile visionare la GUIDA, un libretto che è una bussola da tenere in tasca per orientarsi nella città o da indicare a chi non la può consultare. La pubblicazione informa sui posti dove a Roma si può avere aiuto e accoglienza, dove mangiare, dormire e lavarsi.

sfoglia la guida



PDF Stampa E-mail
Scritto da Webmaster   
Lunedì 18 Gennaio 2010 13:43

 

 

 

“La raccolta completa

della normativa di protezione civile

dal 1970 al 2018"

a cura di Massimo Petrassi

_________________________

Edizione 2018

CD indicizzato

€50*  

* escluse spese postali

___________________ 

per informazioni sull’acquisto:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . 

 La storia recente della Protezione civile in Italia è stata caratterizzata da eventi che vanno dai terremoti del Friuli e dell'Irpinia a Grandi Eventi quali la firma del Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa o le esequie di Sua Santità Giovanni Paolo II°. Di conseguenza la legislazione ha subìto numerose variazioni che spesso sono di difficile individuazione nel vasto diritto positivo italiano. Questa raccolta si è posta l'obiettivo di fare chiarezza in questo settore tramite la creazione di una sorta di testo unico che va dalla legge del 1970 sul "Soccorso e l'assistenza alle popolazioni colpite da calamità" alle ultime del 2018. Il frequente succedersi di catastrofi di origine naturale ha messo maggiormente in evidenza l'importanza del ruolo che, sia il mondo scientifico che quello politico, debbono avere sui temi che riguardano la prevenzione del rischio e l'organizzazione dell'emergenza. In Italia sono stati fatti passi avanti in questa direzione: dalla legge n. 996 del 1970, al Programma nazionale di soccorso per il rischio sismico, il Sistema di Protezione civile ha raggiunto un grado sempre più elevato di organizzazione ed il Dipartimento della Protezione civile, attraverso una estesa rete territoriale di uffici periferici, coordina, sviluppa e promuove tutte le iniziative indispensabili per l'attuazione e l'aggiornamento scientifico delle leggi che regolano le varie fasi di prevenzione e di gestione dei rischi. La continua presenza territoriale è garantita largamente dai Sindaci che, quali ufficiali di governo, come ribadito dalla legge n. 100 del 2012, sono gli organi locali di protezione civile ed hanno il compito di provvedere, con tutti i mezzi a disposizione, agli interventi immediati e, al verificarsi dell'emergenza, assumono la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite.

L'attenzione dell'ANCI a tali problematiche ha permesso la realizzazione della prima edizione del libro che è stato presentato a febbraio 2005 ad Ancona nell'ambito della manifestazione sulla protezione civile "Codice Rosso".

Nel 2005 è stato commissionato dalla Regione Emilia Romagna.

Nel 2006 è stato commissionato dalla Regione Abruzzo.

Nel 2008 è stato commissionato dall’Ufficio extradipartimentale della Protezione civile del Comune di Roma. 

Nel 2010 è stato commissionato dall'Ufficio Protezione civile di Roma Capitale. 

Nel 2012 è stato commissionato dalla Regione Marche.

Nel 2016 è stato commissionato dalla Direzione Generale Servizi Antincendio e Protezione civile del Ministero dell'Interno

Inoltre molte Amministrazioni pubbliche, pur non scegliendo l'edizione personalizzata, hanno comunque acquistato la Raccolta

Edizione personalizzata

E' possibile richiedere la pubblicazione di un'edizione "personalizzata" con le leggi regionali di protezione civile che l'Amministrazione indicherà, come già realizzato per Emilia Romagna, Abruzzo e Roma Capitale e Marche, con copertina specifica, logo dell’Amministrazione, della Regione, ecc. Il libro, che risulterà essere un prodotto commissionato dall'Amministrazione e curato dall’autore, avrà una spesa inferiore al prezzo di copertina (varierà con il numero delle copie) e permetterà di fornire un utile strumento di lavoro agli operatori del settore: un Cd (formato pdf attivo con indicizzazione).

 

 °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

 

“La normativa completa del Terremoto 

 del Centro Italia

dal 2016 al 2019"

a cura di Massimo Petrassi

 _______________________

Edizione 2019

CD indicizzato

€24,90*  

* escluse spese postali

__________________________ 

per informazioni sull’acquisto:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

Il 24 agosto 2016 alle 3.36 un terremoto di magnitudo 6.0 colpì il Centro Italia, interessando i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Migliaia le persone coinvolte nell'evento che provocò 299 vittime, numerosi feriti e gravi danni sul territorio. Immediatamente il Capo Dipartimento della Protezione Civile convocò il Comitato Operativo, che si riunì in seduta permanente nella sede operativa del Dipartimento. Il 26 e il 30 ottobre 2016 nuovi violenti terremoti interessarono il Centro Italia, in particolare il confine tra Umbria e Marche. La scossa del 30 ottobre - di magnitudo 6.5 – fu la più forte registrata in Italia degli ultimi trent’anni: il numero delle persone fuori casa, così come i danni, crebbe esponenzialmente, ma non si registrarono vittime. Nella seconda metà di gennaio 2017, il Sistema di protezione civile si trovò a fronteggiare un’eccezionale ondata di maltempo, che colpì pesantemente Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, il 18 gennaio 2017, quattro nuove scosse di magnitudo superiore a 5.0 colpirono nuovamente le zone del Centro Italia, in particolare le Regioni Lazio e Abruzzo. Poche ore dopo le scosse una slavina travolse e distrusse l’Hotel Rigopiano, situato alle pendici del Gran Sasso, in provincia di Pescara. Gli eventi di gennaio causarono purtroppo 34 vittime, di cui 29 solo a Rigopiano. A più di sette mesi dal terremoto del 24 agosto 2016, venne rimodulata l’articolazione operativa della struttura: il Dipartimento della Protezione Civile avrebbe proseguito nel coordinamento di alcune delle attività in corso attraverso una apposita Struttura di missione. Lo stato di emergenza dichiarato dalla delibera del Consiglio dei Ministri del 25 agosto 2016 è stato prorogato al 31 dicembre 2019 e la gestione straordinaria finalizzata alla ricostruzione è stata prorogata al 31 dicembre 2020 (art. 1, commi 988, lett. b) e 990, della legge di bilancio 2019).

 Il Curatore dell’opera

 Massimo Petrassi, 61 anni, sposato con due figli, giornalista e docente in Disaster management, ha collaborato dal 1994 al 2004 con i Sottosegretari delegati alla Protezione civile, con il Direttore dell'Agenzia della protezione civile e con il Consigliere per la protezione civile del Presidente del Consiglio dei Ministri. Attualmente presta servizio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, presso il Ministero per gli Affari Regionali e le Autonomie ed è il curatore del sito www.protezionecivileonline.it. Ha curato questa raccolta, ritenendola un utile contributo al lavoro di Amministratori, tecnici, operatori del settore o cittadini, di poter consultare in un unico volume, le norme emanate fino ad oggi sul Terremoto del Centro Italia

 

 

 

 

   

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 11 Aprile 2019 07:20 )