RISCHIO SANITARIO

Il rischio sanitario nella Protezione Civile riguarda tutte le situazioni di emergenza che minacciano la salute pubblica, la vita umana o la stabilità del sistema sanitario regionale e nazionale.

Può manifestarsi sia come evento primario (es. un’epidemia) sia come effetto secondario derivante da altre calamità (terremoti, alluvioni, incidenti industriali).

Tipologie principali di Rischio Sanitario

Tipologia Esempi Cause o Fattori d’Innesco
Emergenze Epidemiche / Infettive Pandemie, focolai di infezioni (es. Arbovirus come West Nile o Dengue, influenza aviaria) Diffusione rapida di agenti patogeni, presenza di vettori (es. zanzare)
Effetto Secondario di Calamità Interruzione dell’acqua potabile, crollo degli ospedali, contagi nei campi d’accoglienza Terremoti, alluvioni, maremoti che danneggiano le infrastrutture sanitarie
Rischio Ambientale e Chimico Nubi tossiche, contaminazione di falde acquifere, fumo denso da maxi-incendi Incidenti industriali (CBRN: Chimico, Biologico, Radiologico, Nucleare)
Onde di Calore (Meteo-Sanitario) Picchi di mortalità tra fragili e anziani durante le estati estreme Temperature e umidità elevate protratte per più giorni di seguito

Come interviene la Protezione Civile

La risposta sanitaria in emergenza si basa sulla stretta collaborazione tra Ministero della Salute, Servizio Sanitario Regionale (SSR), ARES/118 e Organizzazioni di Volontariato:

  1. Passaggio rapido dai soccorsi al triage: Allestimento sul posto di Posti Medici Avanzati (PMA) per stabilizzare i feriti prima del trasporto in ospedale.
  2. Infrastrutture di emergenza: Installazione di ospedali da campo, moduli sanitari mobili e strutture per l’isolamento o la quarantena.
  3. Continuità assistenziale: Garantire acqua potabile, igiene e farmaci salvavita alle popolazioni sfollate nei campi di accoglienza.
  4. Sorveglianza epidemiologica: Monitoraggio continuo della qualità dell’acqua, degli alimenti e dell’eventuale insorgenza di malattie infettive nelle zone colpite.

Bollettini per le Ondate di Calore

Durante i mesi estivi, il Ministero della Salute pubblica quotidianamente i bollettini sulle ondate di calore per prevenire i rischi per la salute:

  • Livello 0 (Verde): Nessun rischio.
  • Livello 1 (Giallo): Stato di pre-allerta per condizioni meteorologiche che possono precedere un’ondata di calore.
  • Livello 2 (Arancione): Temperature elevate che costituiscono un rischio per la popolazione fragile (anziani, bambini, malati cronici).
  • Livello 3 (Rosso): Onesta di calore intensa e prolungata con rischi elevati per tutta la popolazione.