RISCHIO INCENDI BOSCHIVI

Il periodo estivo (da giugno a settembre) rappresenta la fase di massimo rischio per gli incendi boschivi (AIB) in Italia, a causa di alte temperature, siccità e venti sostenuti.

Numeri utili da chiamare in caso di avvistamento

Se vedi fumo o fiamme in un bosco o in un campo incolto, chiama subito:

  • 112– Numero Unico Europeo per le Emergenze (collega direttamente Vigili del Fuoco e Protezione Civile).
  • 115– Vigili del Fuoco (Soccorso tecnico urgente).
  • 1515 – Carabinieri Forestali / Emergenza Ambientale.

Cosa comunicare all’operatore: indica con precisione il luogo (comune, via o punto di riferimento visibile), la direzione del fumo e se ci sono abitazioni o persone nelle vicinanze.

Come funziona il Bollettino di Pericolosità

La Protezione Civile pubblica quotidianamente un Bollettino di previsione del rischio incendi basato su parametri meteo e umidità della vegetazione:

  • Verde / Basso: Condizioni favorevoli o rischio minimo.
  • Giallo / Medio: Possibilità di innesco e propagazione lenta o moderata.
  • Arancione / Alto:Elevata suscettività;il fuoco si propaga rapidamente.
  • Rosso / Molto Alto:Pericolo estremo e forte velocità di propagazione del fronte di fuoco.

Norme fondamentali di prevenzione

  • Mai accendere fuochi nei boschi o nelle vicinanze al di fuori delle aree attrezzate.
  • Non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi dai finestrini dell’auto.
  • Non parcheggiare sul terreno secco: la marmitta calda dell’auto può innescare le erbe secche.
  • Pulisci i terreni di proprietà: mantieni sgombra da sterpaglie la fascia vegetale attorno a case o manufatti (almeno 20-30 metri di fascia di protezione).

La Campagna A.I.B. (Antincendio Boschivo) è l’insieme di misure di prevenzione, monitoraggio, pattugliamento e spegnimento messe in atto ogni anno dal Dipartimento della Protezione Civile, dalle Regioni e dai corpi dello Stato per contrastare gli incendi.

Si concentra nel periodo di massima pericolosità estivo (indicativamente dal 15 giugno al 15 ottobre).

Come è organizzata la macchina A.I.B.

  1. Attività di Previsione e Prevenzione:
    • Pubblicazione quotidiana dei Bollettini di suscettività/pericolosità da parte della Protezione Civile per individuare le zone a maggior rischio innesco.
    • Monitoraggio e avvistamento tramite vedette territoriali, pattuglie terrestri dei Carabinieri Forestali e volontari di Protezione Civile.
  2. Lotta Attiva da Terra:
    • Le O.U.P. (Sale Operative Unificate Regionali) coordinano le squadre a terra formate da Vigili del Fuoco, personale regionale specializzato e organizzazioni di volontariato AIB.
  3. Flotta Aerea dello Stato (Mezzi Aerei):
    • Quando l’incendio supera le capacità di spegnimento a terra, vengono attivati i mezzi aerei gestiti dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU):
      • Canadair CL-415 (per il rilascio di ingenti volumi d’acqua di mare o lago).
      • Elicotteri pesanti (S-64 Skycrane) e velivoli del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e delle Forze Armate.

Divieti tassativi durante la campagna estiva

Nelle zone boscate o adiacenti (fascia di interfaccia), le ordinanze regionali e comunali vietano rigorosamente di:

  • Bruciare sterpaglie, residui vegetali o agricoli.
  • Accendere fuochi d’artificio, barbecue non autorizzati o usare attrezzature che producono scintille.
  • Fumare o abbandonare mozziconi e fiammiferi nei boschi e dalle vetture in transito.